Colore Musica & Poesia

      La Musica, non ha bisogno di parole, le quali a loro volta non hanno bisogno della Musica, ma io credo che la fusione di queste due Arti formi un connubio meraviglioso. La Musica rappresenta qualcosa a cui non potrei mai assolutamente rinunciare, a volte pensando al valore che molte Opere possiedono non soltanto per la creatività musicale, ma anche per quella forma di Poesia spontanea che esse contengono, avverto la sua assoluta necessità a tal punto da credere che l'uomo non ne possa fare a meno

     Poesia e Musica in una perfetta commistione possono essere considerate anche per il loro valore di messaggio evocativo, o di benessere o di aiuto per coloro che non si trovino in condizioni normali di vita.... I non vedenti e quanti vivono il proprio handicap possono trovare attraverso le note e seguendo gli itinerari che la Poesia può fornirgli, la possibilità di entrare in mondi meravigliosi in cui la diversità non ha alcun valore, dove ciò che emerge è per l'appunto l'uomo nella sua naturale essenza, il cuore come centro dei sentimenti.

     Ma la Musica come arte astratta riesce a trasmettere non solo emozioni, cioè non è capace soltanto di evocare sentimenti più o meno razionali, essa ha anche il dono di trasformarsi e trasformare ogni realtà in colori attraverso viaggi in dimensioni surreali, esperienze che possono essere vissute solo da chi possiede una particolare predisposizione o sensibilità d'animo capaci di procurare strane sensazioni costituite per lo più da ricordi, desideri, sogni, scene immaginarie create dalla fantasia che siano idonee esse stesse ad essere definite da alcuni dei colori o semplicemente dal bianco e dal nero. Ciò che interviene poi a determinare i contorni esatti dell'immaginazione sono le parole, idonee per la loro natura a spiegare il fatto astratto della fantasia, a caratterizzare e meglio a costruire le delimitazioni dell'immagine.

     Per determinare la nascita musicale di un colore è necessario considerare la sua origine oppure l'uso dei suoni moderni.   Infatti alla musica classica del " 900 , dovremo quasi necessariamente pensare al  Nero, cioè il simbolo dell'eleganza della stessa o la Bianco, legato alla grande chiarezza espressiva delle figure o delle scene in relazione al titolo dell'Opera.

     Ascoltando invece una composizione contemporanea, dall'uso dei suoni moderni farà scattare nella nostra fantasia immagini colorate, indipendentemente dall'origine e dalla conoscenza del compositore, ma in relazione al titolo ed a elementi di natura tecnica ed espressiva.

     Un'esecuzione ad esempio in un certo modo, nel  gergo jazzistico viene definita colorata in quanto, contiene una struttura tecnica con delle regole ben precise, anche se a prescindere dal discorso tecnico,  possiamo affermare che una stessa melodia provocherà molteplici sensazioni ed emozioni percepite da singoli e diversi soggetti.

    Ascoltando AUTUNNO, uno degli undici brani del CD INSENSE, immagino subito delle giornate senza sole, prive di colore, e la melodia molto lenta e tranquilla ma fa quindi immaginare la calma dopo lo stress ed i colori della stagione estiva.

     Posso quindi concludere affermando che, l'origine, il titolo, la melodia, l'armonia e l'espressione, sono i principali elementi che attivano la creazione delle immagini o di eventuali ricordi nella nostra fantasia, i quali possono essere rappresentati con la gradualità espressiva dei colori o anche e soltanto in bianco e nero 

                                             brano di sottofondo"Monk's dream" dal cd by Monk